venerdì 28 febbraio 2014

T-REX E MUSCLE SAM: La prima sera non si scorda mai


Il primo numero della serie di T-REX e Muscle Sam, "La prima sera non si scorda mai", è una versione estesa e riveduta dell'episodio pilota.
Come nel pilota c'e' un preambolo storico sulla nascita del wrestling entertainment e l'arrivo dei due protagonisti nella federazione.

Nell'universo di T-REX e Muscle Sam il wrestling è reale, cioè le storyline e le faide tra i lottatori avvengono realmente e anche le botte e i vari oggetti contundenti fanno un male cane.
Da questo punto di vista l'universo di T-REX e Muscle Sam si rifà molto sia all' Uomo Tigre (sia come anime che come manga) che a Kinnikuman (da noi conosciuto come Kid Muscle).

I fan di wrestling vengono divisi principalmente in due categorie: mark e smart (esistono anche gli smark ma sorvoliamo), mentre i mark sono i fan che riconoscono il prodotto come uno sport vero e proprio parteggiando spesso e volentieri per il buono di turno, gli smart sono i fan più hardcore (o nerd, in senso buono) del prodotto, vedono il wrestling più come ad una serie televisiva analizzandone con termini tecnici il lavoro degli sceneggiatori e valutando i wrestler sia come attori che come atleti. Il mondo di T-REX e Muscle Sam è un ibrido tra questi due modi di intendere il wrestling, se da un lato faide e incontri sono veri e i malvagi non interpretano un ruolo ma sono veramente cattivi, più avanti verranno mostrati alcuni retroscena della SPF e in alcuni discorsi i wrestler accenneranno a elementi quasi smart.




















































































In questo primo numero la SPF ci viene mostrata come dovrebbe essere una compagnia di wrestling dal punto di vista mark, non c'e' un copione e i wrestler devono parlare con il General Manager per avere un match nella card dello show. Pops, il wrestler pannocchia è quello che viene definito un "jobber", cioè un lottatore la cui funzione principale è perdere match contro altri wrestler per fargli fare bella figura. Il jobber è il ruolo più basso che può occupare un lottatore ed è riconosciuto principalmente dagli smart, per i mark il jobber è solo un lottatore scarso del quale spesso non vale nemmeno la pena ricordare neanche il nome. Maximillian è invece il General Manager dello show, una figura tipica dello sport entertainment, il GM è una sorta di direttore dello show, colui che intercede tra i dirigenti e i lottatori e si occupa dell'organizzazione degli incontri, delle assunzioni ecc., questo ovviamente in chiave mark.
L'arena della SPF, soprattutto lo stage, si ispira a compagnie come la WCW e la vecchia WWF compagnie considerate Majors, ma la SPF in generale può essere considerata più simile alla TNA dei tempi d'oro, quindi un ibrido tra una Indie e una Major.
A differenza del mondo reale, dove la WWE domina incontrastata senza rivali degni di nota, nel mondo di T-REX e Muscle Sam ci sono altre compagnie rivali della SPF ma in questa prima stagione verranno solo citate in qualche occasione.




I numeri della serie di T-REX e Muscle Sam sono scaricabili al seguente link



giovedì 27 febbraio 2014

T-REX e Muscle SAM: la serie Episodio pilota


Negli ultimi anni la produzione di videogiochi Miciosegone ha avuto diversi periodi di stanca più o meno lunghi, tra -Space Hunter- e Miciosegone Grand Prix in particolare c'e' un buco di un anno.
In quell'anno, avevo deciso di ritirarmi dal mondo del game making (in realtà mi ero ritirato qualche mese prima con T-REX e Muscle Sam: Big trouble in SPF, -Space Hunter- era un progetto di mio fratello a cui ho solo contribuito) e tentare altre strade.

Ai tempi frequentavo l'ormai morto MiForum (Monkey Island Forum), un forum in cui ho passato una sacco di tempo, conosciuto persone fantastiche e soprattutto trovato il coraggio di iniziare a creare videogiochi.
Un utente del forum stava aprendo assieme ad un amico una casa editrice indipendente e lanciò un concorso per trovare opere da pubblicare come ebook e ecomics.



Decisi di provarci riproponendo i miei amati T-REX e Muscle Sam, personaggi secondo me molto validi che furono penalizzati da un'avventura purtroppo molto buggata (si fa quel che si può) e dal solito menefreghismo tutto italiano.
Così creai in fretta e furia e senza troppe pretese un prequel dell'avventura grafica e con molta, moltissima sorpresa venni scelto.
Ammetto che questo pilota è molto spartano e amatoriale, ma secondo me la possibilità di produrre questa serie a fumetti fu per me un' incredibile opportunità di crescita, infatti sfogliando il primo numero e subito dopo il venticinque noto una notevole differenza e per questo ringrazio Flavio e Valerio delle Edizioni Haiku per avermi dato questa possibilità che probabilmente nessun altro mi avrebbe dato, se non avessi avuto la promessa di una pubblicazione non avrei mai disegnato 500-600 pagine, pagine in cui sono nati nuovi personaggi, si sono evoluti personaggi storici della Miciosegone (vedere Bistian) e in cui ho migliorato le mie capacità di disegno.

Tornando al pilota, io stesso mi ero scordato della sua esistenza, infatti non solo non conservavo una copia scannerizzata di queste pagine ma le ho trovate per caso riordinando dei vecchi disegni.
La storia è una versione semplificata del primo numero della serie, "La prima sera non si scorda mai", anche alcune battute sono le stesse, cambiano però il finale e alcune vignette.











Nei prossimi giorni mi piacerebbe riproporre numero per numero tutti i numeri della serie, magari approfondendo citazioni e o aneddoti.

Ho temporaneamente disabilitato la possibilità di lasciare commenti sul blog, deciderò se è il caso di riabilitarli.

Infine ricordo che tutti i 25 episodi della serie di T-REX e Muscle Sam sono scaricabili dal sito Miciosegone nella sezione fumetti.


lunedì 17 febbraio 2014

Approfondimenti su Muscle Sam


Aggiunta anche la scheda su Muscle Sam, alcune parti sono molto simili a quelle di T-REX ma c'e' qualche interessante approfondimento sulle origini del design del personaggio.















sabato 15 febbraio 2014

Approfondimenti su T-REX


Aggiunta nella sezione Characters Database anche la scheda di T-REX, la scheda oltre alle solite bozze e curiosità contiene anche il riassunto della serie a fumetti.















domenica 9 febbraio 2014

Approfondimenti su Mr.Fefè


Mr.Fefè, Cactus Strowberry, il Capitellologo.... tra tutti i personaggi Miciosegone nessuno ha avuto tanti nomi quanti lui (se sorvoliamo il potere di Bistian di cambiare nome a seconda di cio' che indossa o tocca).
La storia del Capitellologo più famoso del mondo dei videogiochi partendo dalle sue origini per arrivare all'avventura che l'ha visto coprotagonista, in più ovviamente le solite curiosità con info e disegni inediti.







venerdì 7 febbraio 2014

Approfondimenti su Bistian

Dopo a Sminkio passiamo al secondo elemento della santissima trinità Miciosegone, Bistian.

Nella pagina a lui dedicata del Miciosegone Characters Database troverete la storia delle sue origini, le varie comparsate che ha fatto nei vari giochi, i progetti mai realizzati in cui era presente e per chi non avesse mai letto il fumetto di T-REX e Muscle Sam; la genesi della razza delle teste di Bistian.

E' inoltre presente anche la pagina di Re Bistian, molto simile al Bistian originale ma abbastanza diverso da meritare una pagina tutta sua.





giovedì 6 febbraio 2014

Quattro nominations agli AGS Awards 2013 per la Miciosegone


Citando Homer Simpson: "Allora a volte anche alle persone cattive succedono cose belle!", questo perchè molte persone mi considerano la pecora nera delle avventure grafiche o addirittura "il male".
E' stata una sorpresa più che inaspettata quando un paio di ore fa il mio amico Andrea Ferrara mi ha telefonato per dirmi che non solo uno dei miei giochi era stato nominato agli AGS Awards, ma bensì entrambi e in due categorie ciascuno.
Un'ora prima ero andato sul forum di ags per controllare se avevano gia' contato i voti, ma ero arrivato troppo presto e mi ero già rassegnato al "Tanto finisce come tutti gli anni!" e invece...
Quest'anno avevo deciso di non spammare a destra e sinistra come tutti gli anni, supplicando ogni mio conoscente di votare, in primis perchè sarebbe stata la quarta/quinta volta e avrei rotto non poco gli zebedei a molte persone, in secundis perchè il sistema per votare era molto rognoso e richiedeva di registrarsi al forum di AGS superando un noioso questionario.

Come illustra l'immagine, sia A Cat's Night 2 che The Path of the Pumpkin sono nominati come miglior Character Art, inoltre The Path of the Pumpkin come miglior protagonista e A Cat's Night 2 come miglior Gameplay.
Personalmente io ho già ottenuto quello che volevo ed è come se avessi già vinto perchè finalmente il mio duro lavoro e le mie capacità sono state riconosciute.
D'altro canto avevo promesso a un paio di persone che se anche quest'anno non avessi ricevuto nessuna nomination probabilmente mi sarei ritirato del tutto dal mondo delle avventure grafiche (idea che ho in mente già da tempo), principalmente perchè i tempi sono cambiati e le mie avventure non rientrano nei canoni dei giocatori moderni che preferiscono le porcherie della Telltale (la morte del genere), ma a quelle stesse persone promisi anche che se fosse arrivata anche una sola nomination (ero  sicuro al 99% che non sarebbe successo) avrei fatto T-REX e Muscle SAM 2; quindi ora ho le mani legate ahimè.

Colgo l'occasione anche per congratularmi con Andrea Ferrara che ha visto il suo Donald Dowell farsi largo in praticamente ogni categoria in cui era elegibile, ad Ancient Aliens e a Monty the Komodo Dragon, è bello vedere come quest'anno non è stato tutto dominato da un solo gioco commerciale (beccati questo Primordia) ma c'e' stato posto per tutti e soprattutto per molti giochi che sono fatti veramente con il cuore.

Sono talmente contento che mi comporterò in modo sportivo ed eviterò di mandare a quel paese i soliti babbioni che hanno boicottato The Path of the Pumpkin e A Cat's Night 2 (in Italia ovviamente), i fatti parlano da soli, gli incompetenti siete voi.



mercoledì 5 febbraio 2014

Approfondimenti su Sminkio





Una cosa che ho sempre tentato di fare è creare un universo vivo e intercambiabile, formato da personaggi unici ma che potevano essere inseriti in ogni gioco senza snaturarsi e riuscendo ad arricchirsi di nuove caratteristiche.

Un autore che ammiro molto è Osamu Tezuka, il Dio dei manga, un autore che era riuscito a creare un cast di personaggi che potevano essere inseriti in ogni storia e coprire ruoli diversi, come degli attori che si adattavano al copione.

Incredibile come certi personaggi anche visibilmente ridicoli riuscivano a rendere perfettamente anche nelle opere più serie come "La Storia dei tre Adolf".

Un altro esempio a cui mi ispiro è il mondo delle commedie erotiche all'italiana, non lo nascondo io adoro quel genere, trovo quei film molto più ispirati e divertenti di qualsiasi commedia italiana fatta dal 2000 a oggi e inoltre trovo bellissime certe interpretazioni, sketch e soprattutto vedere che quegli attori si divertivano a fare quello che facevano.
Nonostante il canovaccio fosse sempre simile e gli attori sia principali che secondari erano bene o male gli stessi che si ripresentavano ciclicamente, spesso anche con ruoli simili, trovo che  la "squadra" del genere commedia erotica sia unica e invidiabile, soprattutto considerando quella che oggi in Italia viene considerata comicità e và in prima serata (senza parole).

Tornando a parlare di Miciosegone, anche nella mia carriera fumettistica delle superiori ho sempre avuto il concetto di cast, una rosa di personaggi fissi che viene ampliata con l'aumentare dell'esperienza.
Questo è ancora tutt'oggi una cosa che ritengo meravigliosa, io adoro inserire Sminkio, Bistian, il Capitellologo, l'Orso Amico... nei vari giochi, a volte sono personaggi secondari, a volte solo un pupazzo o un poster nello sfondo, altre volte vengono solo citati, ma trovo meraviglioso che l'universo Miciosegone sia ricco e vivo.
Penso anche che un giocatore che ha giocato tutti i miei dieci giochi (e magari letto anche la mia serie a fumetti) apprezzi quando giocando a una mia nuova avventura ritrova un personaggio a lui noto, come quando per caso riconosciamo in un film un attore che conosciamo gia'.

Perciò avendo sempre messo in pratica questo concetto di "universo dinamico" in questi cinque anni, mi sono ritrovato con dei personaggi talmente sviluppati da dover essere analizzati passo per passo, possibilità che però tutti non hanno, perchè non penso che qualcuno sia intenzionato a giocare tutti i miei giochi, o anche perchè certe informazioni e certi schizzi non li ho mai resi noti.

Così ho deciso di aprire una nuova sezione nel sito Miciosegone, la sezione Characters Database, una sezione contenente delle schede informative sui vari personaggi dove ne viene spiegata la genesi, l'evoluzione tramite i giochi e i fumetti e anche curiosità inedite.

Come non iniziare con il mio amato Sminkio? Sminkio può essere considerato la mascotte della Miciosegone ed è probabilmente il personaggio più duttile dell'intero roster.
Quindi date un'occhiata alla sua scheda per scoprire quello che non sapete sull'amatissimo diavoletto rosso.

SCHEDA SMINKIO

martedì 4 febbraio 2014

Free Indie Bundle Febbraio 2014






Se andate su FreankExpo questo mese troverete la prima edizione del Free Indie Bundle, sostanzialmente un bundle di 5 giochi presenti nel loro database, scelti da un utente del sito.
Ho avuto l'onore di inaugurare quest'iniziativa e ho scelto cinque giochi che per me rispecchiano veramente quello che dev'essere il game making.
Nei cinque giochi che ho scelto possiamo percepire la volontà e la voglia di fare dell'autore, sono giochi vivi e pieni di spirito.
Personalmente trovo inutile perdersi nel perfezionismo o nella programmazione più bieca, per ottenre cosa poi? Dopo anni di lavoro nel migliore dei casi te ne esci con una demo.
La differenza è quella tra un bel quadro e un BEL quadro, il quadro che ti entra nella Storia dell'Arte.
Un bravo pittore può dipingere un quadro bellissimo e rigoroso, impeccabile direi, ma privo di contenuti, inutile da punto di vista iconologico, un piacere per gli occhi ma un niente per il cervello.
Questi giochi invece trasudano esperienza, sono quadri dinamici impregnati delle esperienze di chi li ha dipinti, degni di entrare nella storia dell'arte.
Il videogioco dev'essere considerato come un'opera d'arte e non più come un bene di consumo, qualcosa per palati fini o menti brillanti e non spazzatura con cui imboccare tutti, il gameplay e la grafica sono solo aspetti secondari; quello che conta è lo spirito.